Cos'è venere di milo?

Venere di Milo

La Venere di Milo, conosciuta anche come Afrodite di Milo, è una famosa statua greca antica e una delle opere più celebri della scultura greca. Si ritiene che rappresenti Afrodite, la dea greca dell'amore e della bellezza (Venere per i Romani).

  • Scoperta: Fu scoperta nell'aprile del 1820 sull'isola di Milo (oggi Milos) nelle Cicladi, in Grecia, da un contadino di nome Yorgos Kentrotas. La sua scoperta ha rapidamente catturato l'attenzione del mondo dell'arte.

  • Materiale: La statua è realizzata in marmo pario, un tipo di marmo bianco a grana fine proveniente dall'isola di Paros, rinomato per la sua purezza e traslucenza. Puoi approfondire questo argomento qui: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/marmo%20pario.

  • Autore: L'attribuzione esatta della statua è incerta, ma è generalmente attribuita ad Alessandro di Antiochia. Per saperne di più sull'attribuzione della scultura, consulta questo link: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/attribuzione.

  • Stile: Stilisticamente, la Venere di Milo è considerata un'opera del periodo ellenistico (circa 323 a.C. - 31 a.C.), che combinava elementi classici con nuove innovazioni e un maggiore senso di drammaticità. Maggiori informazioni sullo https://it.wikiwhat.page/kavramlar/periodo%20ellenistico sono disponibili al link fornito.

  • Dimensioni: La statua è alta circa 203 cm (6 piedi e 8 pollici).

  • Braccia: La posizione originale delle braccia è sconosciuta. Ci sono state molte speculazioni e ricostruzioni ipotetiche.

  • Museo: La Venere di Milo è esposta al Museo del Louvre di Parigi. Puoi trovare ulteriori dettagli sulla sua https://it.wikiwhat.page/kavramlar/esposizione%20al%20Louvre.

  • Importanza: La statua è un'icona della bellezza femminile e un importante esempio della scultura greca. La sua incompletezza e il mistero che circonda le sue braccia hanno contribuito al suo fascino duraturo. L'importanza culturale di questa scultura è notevole, come approfondito qui: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/importanza%20culturale.